|
Responsabile del laboratorio: Prof.Salvatore Noè telefono 040 558 3834 noe@units.it |
PROVE MATERIALI DA COSTRUZIONE |
Prof.Salvatore Noè telefono 040 558 3834 noe@units.it |
|
Il laboratorio della Sezione di Scienza delle Costruzioni del
Dipartimento di Ingegneria Civile prese vita all'inizio degli
anni '60, quando fu possibile avere a disposizione, nella sede di
via dell'Università, lo spazio necessario per l'installazione
delle prime macchine di prova. Nel 1967, nell'ambito dei lavori
di ampliamento del polo universitario di P.le Europa, si ebbe
la possibilità di trasferire in via definitiva il laboratorio nella
nuova e più ampia sede attuale (edificio C9). I locali del laboratorio occupano i piani terra, primo e secondo dell'edificio, mentre la segreteria è collocata al terzo piano; negli stessi locali trova posto, inoltre, un piccolo percorso espositivo ove sono collocate apparecchiature ed attrezzature di valore storico, scientifico e didattico. La varietà di macchinari a disposizione e la professionalità del personale consentono l'effettuazione di un'ampia gamma di prove sui materiali da costruzione. Il parco macchine è costituito sostanzialmente da macchine universali di prova fisse, con fondo scala da 5 a 100 t, da presse con fondo scala da 300 a 500 t, da pendoli per prove di resilienza da 40 kgf cm a 30 kgf m, da una taramanometri e da un misuratore di durezza. Un'ulteriore possibilità è costituita da un'attrezzatura completamente modulare per l'effettuazione di prove su strutture complesse e di grandi dimensioni. Essa è costituita da un solaio di calcestruzzo armato (piastrone), forato ad intervalli regolari per il fissaggio di strutture in acciaio atte a costituire i contrasti necessari all'effettuazione delle prove. A corredo di tale struttura, delle dimensioni di circa 14 x 9 metri con un campo utile in altezza di circa 9 metri, è disponibile una pompa idraulica riposizionabile a cui possono essere collegati più martinetti con carichi di targa variabili da 5 a 60 t. Il laboratorio ha inoltre a disposizione due ambienti condizionati di cui uno normalmente impiegato per prove normate sui leganti idraulici e l'altro per l'effettuazione di prove per ricerca o su commissione. Grazie anche alla dotazione di strumenti di misura e di centraline per il rilevamento dei dati provenienti da sensori elettrici è stato possibile portare avanti negli anni ricerche riguardanti lo studio di tematiche proprie delle costruzioni metalliche, quali l'analisi di giunti semi-rigidi in strutture composte acciaio-calcestruzzo, l'instabilità di anime e piattabande in strutture a cassone in acciaio, il comportamento di strutture di copertura a sandwich, di piastre piane curve e sottili, di tensostrutture, e di tematiche legate allo sviluppo di costruzioni in muratura, come l'analisi di elementi murari in laterizio, lo studio del comportamento dei calcestruzzi e dei leganti nel breve termine, le indagini sul comportamento meccanico di pannelli di muratura in varie condizioni di carico, compresi gli aspetti relativi all'impegno sismico. Tali tematiche hanno portato alla collaborazione con soggetti di valenza internazionale sia pubblici sia privati, come, ad esempio, il Laboratoire Central des Ponts et Chaussées (Nantes - Francia), l'Università di Nottingham (Nottingham - UK), o lo stesso Ministero degli Affari Esteri italiano - Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, la R.D.B. (Piacenza), l'Idrogeo S.r.l. (Trieste). Nello stesso tempo è stata svolta attività conto terzi di particolare rilievo riguardante la qualificazione di materiali e prodotti per l'industria, nonché lo sviluppo di consulenze e ricerche per conto di aziende quali ACEGA (Trieste), Cementerie di Anhovo (Slovenia), Cementerie di Umago (Croazia), Ferriera di Binzago S.p.A. (Agnosine - Brescia), Ferriera Lamifer S.p.A. (Travagliato - Brescia), Ferriere Nord S.p.A. (Osoppo - Udine). L'attività indicata, che prosegue a tutt'oggi con immutata intensità, è costantemente affiancata da quella di routine sui materiali da costruzione di impiego usuale, svolta anche nell'interesse di singoli soggetti privati, sempre in armonia con le norme istitutive dei Laboratori Ufficiali (Legge 1086 del 5 novembre 1971 (G.U. n° 321) art. 20 e Legge 1 luglio 1961 n° 553 (G.U. n° 172 del 14/07/61) "Riconoscimento dei laboratori sperimentali annessi a cattedre universitarie di scienza delle costruzioni"). |
![]() ![]() ![]()
|